BUNKERARCHEO.IT

Uno sguardo sulle fortificazioni italiane in età contemporanea

Home

Link

Fonti bibliografiche

Immagini

Varia

Appuntamenti

Home

Link

Fonti bibliografiche

Immagini

Varia

Appuntamenti

Mantova

Il nucleo urbano – circondato su tre lati dalle acque (laghi Superiore, di Mezzo, Inferiore e Paiolo) – all'inizio del Settecento si presentava racchiuso da una semplice cinta muraria, munita di alcune torri e bastioni. L'unico fronte 'terrestre', quello meridionale verso l'isola del Te, era ulteriormente protetto da un fossato antistante le mura e da trinceramenti avanzati (Te e Migliaretto). Fortificate erano anche le sponde opposte del Mincio: Porto Mantovano (Cittadella) e San Giorgio.
Nel 1707, durante la guerra di Successione spagnola, la città venne annessa all'impero Asburgico. Il Genio militare austriaco, riconoscendo l'importanza strategica della città, cominciò a rafforzarne le difese già a partire dal 1715. Un piano più articolato vide la luce a partire dalla seconda metà del secolo. Le cinte bastionate del nucleo urbano e di Cittadella vennero ammodernate e così pure l'opera staccata presso porta Pradella.
Il 2 febbraio 1797 la città si arrese ai Francesi dopo un lungo assedio ed entrò a far parte dei domini napoleonici, quasi ininterrottamente, fino al 1814.
In quegli anni il centro abitato accrebbe notevolmente la sua funzione militare. I Francesi ritennero fondamentale per la protezione del luogo intervenire sulle opere idrauliche: non solo per ostacolare i movimenti delle truppe assedianti, grazie ad opportuni allagamenti, ma anche per bonificare il territorio, riducendo così i casi di malaria che decimavano le guarnigioni.
Notevoli furono gli apprestamenti difensivi: il borgo di San Giorgio, testa di ponte orientale sul Mincio, venne completamente spianato insieme alle fortificazioni ivi presenti: il loro posto venne occupato da una semplice lunetta. Ad occidente, si intervenne sulla direttrice stradale per Milano erigendo una lunetta ulteriormente avanzata (Belfiore) rispetto all'opera di Pradella, che venne sottoposta a lavori di adeguamento. A sud, oltre ai lavori sui preesistenti trinceramenti del Te e di Migliaretto, se ne eresse un terzo che racchiudeva completamente il Paiolo. Un nuovo grande forte (Pietole) avrebbe protetto le nuove chiuse, progettate per regolare le acque.
La numerosa guarnigione rese necessaria la presenza di capienti infrastrutture, che in gran parte vennero create attingendo al patrimonio ecclesiastico confiscato. Così chiese e convento vennero adibiti a caserme, ospedali e depositi.
I primi anni della Restaurazione trascorsero senza che le tematiche della sicurezza esterna avessero preminenza. Fu solo dopo i moti del 1830-1831 e, più ancora, intorno alla metà dell'Ottocento che tornarono prepotentemente d'attualità. Contro la nuova minaccia piemontese, venne creata una nuova linea avanzata d'arresto di tipo semipermanente, basata su cinque ridotte poste lungo l'argine dell'Osone Nuovo, nei pressi degli abitati di Curtatone e Montanara. Vennero poi rinforzate le difese a copertura della viabilità per porta Pradella (lunetta Pompilio) e per il ponte di San Giorgio (lunette Fossamana e Frassino).
La perdita della Lombardia a seguito della Seconda Guerra d'Indipendenza comportò lo spostamento del confine sulla linea del Mincio. L'opportunità per l'Austria di tenere aperta una strada per future operazioni nel centro-Italia, dopo la perdita della piazza di Piacenza, rese urgente poter garantire alle proprie truppe l'attraversamento della sponda destra del Po. E' in questo contesto che s'inserisce la realizzazione della doppia testa di ponte presso Borgoforte e Motteggiana, basata su quattro forti.
Anche la piazza principale ricevette finanziamenti per adeguare alle nuove artiglierie alcune delle opere esistenti, oltre che per realizzarne una nuova sul fronte occidentale (batteria Belgioioso).
In conseguenza della Terza Guerra d'Indipendenza, la città venne annessa al Regno d'Italia. La lontananza rispetto alle nuove frontiere fece sì che le fortificazioni esistenti perdessero progressivamente di importanza. Le esigenze urbanistiche portarono alla demolizione di gran parte dei manufatti militari. Sopravvivono solo tre opere distaccate (Fossamana, Frassino e Pietole), oltre ad alcune tracce della cinta magistrale e del trinceramento del Paiolo. Per quanto riguarda gli altri insediamenti militari (caserme, depositi, polveriere: sia edifici requisiti che di nuova costruzione), ne risultano ancora esistenti una trentina.

Sinteticamente, le fortificazioni permanenti della piazza di Mantova sono (in senso orario, procedendo per cerchi concentrici):
Cinta magistrale (Configurazione (1852, in senso orario): porta Pusterla, bastione Sant'Alessio (Bastion I Sankt Alexis), bastione San Barnaba (Bastion II Sankt Barnaba), bastione con ridotto nuovo (Bastion III), porta Pradella, rivellino di porta Pradella (Ravelin XIII), controguardia davanti al rivellino di porta Pradella (Contre Garde vor Ravelin Pradella XVII), bastione Luterana (Bastion IV), trinceramento presso la chiusa di Portazzolo (Retranchement IX), trinceramento (Retranchement X), trinceramento (Retranchement XI), porta Mulina, rivellino antistante il castello di San Giorgio (Ravelin XIV), porta San Giorgio, bastione del castello (Burg-bastion V), bastione Pomponazza (Bastion VI), batteria davanti a porto Catena, trinceramento (Retranchement XII), trinceramento (Retranchement XIII), rondella Gradaro (Rondelle VII), porta Cerese, rivellino di porta Cerese (Ravelin XV), rondella Sant'Anna (Rondelle VIII)1; Località: via Fancelli/viale della Repubblica/viale Allende; Stato di conservazione: tracce);
Trinceramento del Te (Retranchement du The) (Verschanzung The) (Anno di costruzione: XVII Secolo; Tipologia: fortificazione a linea bastionata; Configurazione (1820): quattro bastioni e un mezzo bastione; Località: adiacenze via Visi/strada Diga Masetti; Coord.: 45.145525,10.790773; Stato di conservazione: scomparso);
Trinceramento del Migliaretto (Retranchement de Milliarette) (Verschanzung Migliaretto) (Anno di costruzione: XVII Secolo; Tipologia: fortificazione a linea bastionata con opere addizionali esterne; Configurazione (1820): quattro bastioni, un rivellino, quattro ridotte a freccia e una batteria (Bastion I, Bastion II, Bastion III, Bastion IV, Ravelin V, Flèche VI, Flèche VII, Flèche VIII, Flèche IX, Batterie am Damm Zanetti X); Località: adiacenze strada Bosco Virgiliano; Coord.: 45.143497,10.806223; Stato di conservazione: scomparso; Note: rimodernata nel 1796-1797 e durante il periodo napoleonico. Radiato con R.D. 12 Agosto 1927 n.1882);
Opera a corno di Pradella (Demi couronne de Pradelle) (Hornwerk Pradella) (Anno di costruzione: XVII Secolo; Tipologia: opera a corno; Configurazione (1820): due bastioni, un rivellino e due batterie; Località: SP10 via Cremona/viale Martini; Coord.: 45.155374,10.775793; Stato di conservazione: scomparsa; Note: rimodernata a partire dal 1804);
Cittadella di Porto (Anno di costruzione: 1529-1569; Tipologia: opera appartenente al sistema bastionato. Tracciato pentagonale irregolare con quattro bastioni. Perimetro protetto da fossato, da rivellini, controguardie e lunette; Configurazione (1866, in senso orario): porta Nuova, porta Caterina, bastione Santa Maria (Bastion I), rivellino (Ravelin V) bastione San Leopoldo (Bastion II), controguardia (Contre Garde VIII), rivellino (Ravelin VI), lunetta (Lünette XI), bastione Santissima Trinità (Bastion III), controguardia (Contre Garde IX), lunetta (Lünette XII), rivellino (Ravelin VII), bastione Sant'Anselmo (Bastion IV), lunetta (Lünette XIII), controguardia (Contre Garde X), porta Maggiore; Località: Cittadella; Coord.: 45.163200,10.811400; Stato di conservazione: tracce; Note: rimodernata dagli Austriaci nel Settecento);
Lunetta Fossamana (Lünette Fossamana) (Anno di costruzione: 1859-1860 ca.; Tipologia: opera permanente a tracciato pentagonale. Impianto asimmetrico a lunetta, con saliente ottuso. Fianchi obliqui, convergenti verso il fronte principale. Fronte di gola rettilineo. Perimetro protetto da fossato, da due caponiere agli angoli di spalla e da una caponiera sul fronte di gola. Ridotto centrale a pianta trilobata; Armamento (1861): due cannoni da 12 libbre ad anima liscia (12-pfündige glatte Feldkanone) + sei cannoni da 18 libbre ad anima liscia (18-pfündige glatte Feldkanone) + un obice da 7 libbre (7-pfündige lange Haubitze); Località: strada del Forte; Coord.: 45.169123,10.813376; Stato di conservazione ridotto: rudere; Stato di conservazione opere in terra: scomparse; Proprietà: Demanio; Uso attuale: non utilizzato);
Borgo di San Giorgio (Tipologia: borgo fortificato; Località: adiacenze SP10 via Legnago; Coord.: 45.163200,10.811400; Stato di conservazione: quasi interamente scomparso; Note: fortificazioni demolite insieme a tutto l'abitato, dell'antico borgo sopravvive solo la rocca, detta di 'Sparafucile', inglobata nella omonima lunetta);
Lunetta San Giorgio (Lunette de Saint Georges) (Lünette Sankt Giorgio) (Anno di costruzione: 1809-1814; Tipologia: opera a lunetta. Perimetro protetto da fossato e da una caponiera appoggiata al muro di controscarpa; Località: SP10 via Legnago; Coord.: 45.163200,10.811400; Stato di conservazione: scomparsa);
Lunetta Frassino (Lünette Frassine) (Anno di costruzione: 1859-1860 ca.; Tipologia: opera permanente a tracciato pentagonale. Impianto asimmetrico a lunetta, con saliente ottuso. Fianchi obliqui, convergenti verso il fronte principale. Fronte di gola rettilineo. Perimetro protetto da fossato, da due caponiere agli angoli di spalla e da una caponiera sul fronte di gola. Ridotto centrale a pianta trilobata; Armamento (1861): quattro cannoni da 12 libbre ad anima liscia (12-pfündige glatte Feldkanone) + sei cannoni da 18 libbre ad anima liscia (18-pfündige glatte Feldkanone) + un obice da 7 libbre (7-pfündige lange Haubitze); Località: viale dei Caduti; Coord.: 45.158752,10.819988; Stato di conservazione ridotto: esistente; Stato di conservazione opere in terra: esistenti; Proprietà: Comune di Mantova);
Campo trincerato del Paiolo (Grand camp retranché du Pajolo) (Verschantzes Lager) (Anno di costruzione: 1808; Tipologia: campo trincerato. Perimetro protetto da tre ridotte; Località: strada Trincerone; Coord.: 45.140615,10.780462, Stato di conservazione: tracce);
Lunetta Pompilio (Lünette Pompiglio) (Anno di costruzione: 1859; Tipologia: opera permanente chiusa a tracciato pentagonale. Impianto a lunetta, con saliente ottuso. Fianchi obliqui, convergenti verso il fronte principale. Fronte di gola a leggero rientrante. Perimetro protetto da fossato, muro alla Carnot, da due caponiere agli angoli di spalla e da una caponiera sul fronte di gola. Ridotto centrale a pianta trilobata; Armamento (1861): due cannoni da 12 libbre a retrocarica (12-pfündige Hinterladungskanone) + due cannoni da 12 libbre (12-pfündige Kanone) + quattro cannoni da 18 libbre (18-pfündige Kanone) + quattro obici da 7 libbre (7-pfündige lange Haubitze) + due obici da 10 libbre (10-pfündige ordinäre Haubitze) + tre mortai (30-pfündige Mörser); Località: viale Pompilio/viale Albertoni; Coord.: 45.147800,10.772900; Stato di conservazione: scomparsa);
Batteria Belgioioso (Batterie zwischen Pompiglio und Belfiore) (Anno di costruzione: 1866; Tipologia: opera semipermanente a tracciato pentagonale. Impianto simmetrico a lunetta, con saliente ottuso. Fianchi obliqui, convergenti verso il fronte principale. Fronte di gola a leggero rientrante. Perimetro protetto da una caponiera sul fronte d'attacco; Località: viale Belgioioso; Coord.: 45.151600,10.771600; Stato di conservazione: scomparsa);
Lunetta di Belfiore (Lunette de Belfiore) (Lünette Belfiore) (Anno di costruzione: 1808-1814; Tipologia: opera a lunetta. Perimetro protetto da fossato e da una caponiera appoggiata al muro di controscarpa; Località: adiacenze via Menotti; Coord.: 45.155000,10.771000; Stato di conservazione: scomparsa; Note: nel 1866 il fronte di gola venne munito di tamburo);
Forte di Pietole (Fort de Pietole) (Fort Pietole) (Anno di costruzione: 1802-1813; Tipologia: opera appartenente al sistema bastionato. Tracciato asimmetrico irregolare con due bastioni e due mezzi bastioni. Perimetro protetto da fossato, da due rivellini e da due controguardie; Comune: Borgo Virgilio; Località: viale Guerra; Coord.: 45.130110,10.811753; Stato di conservazione: esistente; Proprietà: Demanio; Uso attuale: non utilizzato; Modalità di accesso: non visitabile; Note: rimodernato a partire dal 1836).

I Ridotti sull'Osone Nuovo (già Verschanzungen am Osone) sono:
Ridotta (Redoute n.I) (Anno di costruzione: 1849 ca.; Tipologia: opera aperta, a tracciato poligonale irregolare; Comune: Curtatone; Località: SP10/via Pilla; Coord.: 45.153470,10.714089; Stato di conservazione: scomparso);
Ridotta (Redoute n.II) (Anno di costruzione: 1849 ca.; Tipologia: opera aperta, a tracciato pentagonale asimmetrico; Comune: Curtatone; Località: via dei Toscani; Coord.: 45.146322,10.713078; Stato di conservazione: scomparso);
Ridotta (Redoute n.III) (Anno di costruzione: 1849 ca.; Tipologia: opera aperta, a tracciato poligonale. Fianchi obliqui, convergenti verso il fronte principale; Comune: Curtatone; Località: Montanara, vicolo Rocca/via dei Toscani; Coord.: 45.136753,10.713201; Stato di conservazione: scomparso);
Ridotta (poi Forte Montanara2) (Redoute n.IV) (Anno di costruzione: 1849 ca.; Tipologia: opera aperta a tracciato poligonale. Fianchi obliqui, convergenti verso il fronte principale; Comune: Curtatone; Località: Montanara, via Roma; Coord.: 45.132928,10.718952; Stato di conservazione: scomparso);
Ridotta (poi Forte Rizzarda) (Redoute n.V) (Anno di costruzione: 1849 ca.; Tipologia: opera chiusa a tracciato poligonale irregolare; Comune: Curtatone; Località: Montanara, via Pisano; Coord.: 45.129950,10.725569; Stato di conservazione: scomparso).

La doppia testa di ponte sul Po presso Borgoforte è composta da:
Forte Centrale (Central Werk o Werk Magnaguti) (Anno di costruzione: 1860-1861; Tipologia: opera permanente a tracciato ottagonale simmetrico. Perimetro protetto da doppio fossato, da un corridoio coperto munito di feritoie e da cinque caponiere. Ridotto centrale a pianta trilobata; Comune: Borgo Virgilio; Località: Borgoforte, SS62 via Mantova; Coord.: 45.056558,10.753675; Stato di conservazione ridotto: esistente; Stato di conservazione opere in terra: parzialmente esistenti; Note: radiato con Regio Decreto 17 Luglio 1919 n.1570);
Forte Rocchetta (Werk Rocchetta) (Anno di costruzione: 1860-1861 ca.; Tipologia: opera chiusa a tracciato irregolare. Perimetro protetto parzialmente da fossato. Ridotto centrale a pianta cruciforme; Comune: Borgo Virgilio; Località: Borgoforte, adiacenze via Argine Po; Coord.: 45.050038,10.741082; Stato di conservazione: scomparso);
Forte Bocca di Ganda (Werk Bocca di Ganda) (Anno di costruzione: 1860-1861 ca.; Tipologia: opera chiusa a tracciato irregolare. Perimetro protetto parzialmente da fossato. Ridotto centrale a pianta cruciforme; Comune: Borgo Virgilio; Località: Borgoforte, adiacenze via Argine Boccadiganda; Coord.: 45.048484,10.769623; Stato di conservazione: scomparso);
Forte di Motteggiana (Werk Noyeau) (Anno di costruzione: 1860-1861 ca.; Tipologia: opera permanente a tracciato pentagonale. Impianto a lunetta, con saliente ottuso. Fianchi obliqui, convergenti verso il fronte principale. Fronte di gola a leggero rientrante. Perimetro protetto da fossato, muro alla Carnet, da due caponiere doppie (a 'orecchie di gatto') agli angoli di spalla e da una caponiera sul fronte di gola. Ridotto centrale casamattato a pianta trilobata. All'esterno del fronte di gola, piazza d'armi chiusa su due lati da terrapieni; Comune: Motteggiana; Località: adiacenze strada Argine Po; Coord.: 45.042504,10.754470; Stato di conservazione ridotto: rudere; Stato di conservazione opere in terra: scomparse; Uso attuale: sostegno del ponte ferroviario; Note: radiato con Regio Decreto 17 Luglio 1919 n.1570).

Per quanto riguarda gli altri insediamenti militari, destinati a supporto della guarnigione, si segnala (in senso orario):
Polveriera di Sant'Alessio (Kriegspulver Magazin Sankt Alexis) (Anno di costruzione: 1852-1853; Località: adiacenze viale della Repubblica/viale Gioppi; Coord.: 45.150854,10.786115; Stato di conservazione: scomparsa);
Laboratorio del Genio (Fortifications Bauhof Cantelma) (Località: via Cantelma; Coord.: 45.151852,10.784443);
Caserma Cantelma (Infanterie Caserne Cantelma) (Località: via della Conciliazione; Coord.: 45.152525,10.784751; Stato di conservazione: scomparsa; Note: già convento delle Canonichesse Lateranensi, demolito negli anni Sessanta del Novecento);
Magazzino dei tavolacci (Fortifications Bretter Magazin) (Località: via della Conciliazione; Coord.: 45.154236, 10.784104; Stato di conservazione: esistente; Uso attuale: sede del Conservatorio 'L. Campiani'; Note: già chiesa annessa al convento delle Serve di Maria, dette di San Barnaba);
Caserma di San Barnaba (Infanterie Caserne Sankt Barnaba) (Località: via della Conciliazione 33-35; Coord.: 45.154513,10.783911; Stato di conservazione: esistente; Uso attuale: sede del Conservatorio 'L. Campiani'; Note: già convento delle Serve di Maria, dette di San Barnaba, venne adibita a caserma dopo la confisca del 1797);
Caserma di San Maurizio (Caserne Sankt Maurizio) (Località: via Chiassi 29; Coord.: 45.155987,10.789328; Stato di conservazione: esistente; Uso attuale: sede Comando provinciale dei Carabinieri; Note: già convento di San Maurizio, venne adibito ad uso militare alla fine del Settecento);
Caserma di San Ludovico (Caserne Sankt Ludovico) (Località: piazza don Leoni; Coord.: 45.158405,10.783913; Stato di conservazione: scomparsa; Note: già chiesa e convento delle madri Terziarie Francescane);
Caserma Nuvolara (Caserne Novellara) (Località: corso Vittorio Emanuele II; Coord.: 45.157593,10.784985; Stato di conservazione: esistente; Uso attuale: sede territoriale Regione Lombardia; Note: palazzo appartenente ai Padri Teatini di San Maurizio, affittato come caserma a partire dal 1740. Dopo la soppressione dell'ordine nel 1797, passò al Genio militare);
Comando di Artiglieria (Artillerie Commandanten Haus) (Località: via Solferino e San Martino 22; Coord.: 45.159017,10.786446; Stato di conservazione: parzialmente esistente; Uso attuale: sede Polizia di Stato; Note: già chiostro di Sant'Orsola, la maggior parte degli spazi venne occupata dall'ospedale civile);
Comando della Fortezza (Festungs Commandanten Gabäude) (Località: corso Vittorio Emanuele 35; Coord.: 45.157713,10.786979; Stato di conservazione: esistente; Uso attuale: caserma);
Arsenale di San Francesco (Artillerie Zeughaus Sankt Francesco) (Località: SP10 via Pitentino; Coord.: 45.160241,10.787768; Stato di conservazione: esistente; Note: già convento di San Francesco, sconsacrato nel 1797. Negli anni 1852-1853 vi viene eretta una torre circolare);
Armeria (Waffen Saal) (Località: via Scarsellini; Coord.: 45.159962,10.787892; Stato di conservazione: esistente; Uso attuale: chiesa di San Francesco; Note: già chiesa annessa al convento di San Francesco, convertito alla nuova funzione negli anni 1852-1853);
Caserma di San Giovanni (Caserne Sankt Giovanni) (Località: via Portazzolo/piazza San Giovanni; Coord.: 45.161332,10.789026; Note: già convento delle Benedettine di San Giovanni Evangelista);
Convalescenziario (ex Cappuziner Kloster Reconvalescenten Spital) (Località: adiacenze via Trento; Coord.: 45.164064,10.789997; Stato di conservazione: scomparso; Note: già convento dei Cappuccini);
Ospedale militare (K.u.K. Garnisons-Haupt Spital) (Località: via Cappuccine/vicolo Ospitale; Coord.: 45.164980,10.792208; Stato di conservazione: esistente; Note: già convento delle Cappuccine, dal 1786 viene adibito ad uso militare);
Caserma Virgiliana (Località: piazza Virgiliana; Coord.: 45.164242,10.794177; Stato di conservazione: esistente; Uso attuale: sede Polizia Stradale e abitazioni private; Note: già ospedale Grande, adibito a Casa penale nel 1798, e poi a caserma);
Ex convento dei Filippini (ex Kloster Filippini) (Località: piazza dei Filippini; Coord.: 45.160545,10.791756; Stato di conservazione: parzialmente esistente; Note: adibito a magazzino militare);
Caserma di Sant'Agnese e Soccorso (Caserne Sankt Agnese und Soccorso) (Località: piazza Virgiliana/via Cairoli/via Sant'Agnese; Coord.: 45.161105,10.795118; Stato di conservazione: esistente; Uso attuale: sede del Museo Diocesano e abitazioni private; Note: già convento degli Agostiniani e pio luogo del Soccorso);
Deposito legname di Sant'Alò (Fortifications Holz-Depot Sankt Alò) (Località: SS62 lungolago Gonzaga, adiacenze torre omonima; Coord.: 45.158276,10.799926; Stato di conservazione: scomparso);
Caserma di San Domenico (Caserne Sankt Domenico) (Località: via Principe Amedeo/via XX Settembre; Coord.: 45.155727,10.791780; Stato di conservazione: scomparsa; Note: già chiesa e convento dei Domenicani, venne adibita ad uso militare alla fine del Settecento. Fu demolita nel 1925);
Magazzino dei letti (Bettenmagazin Sankt Trinita) (Località: via Ardigò; Coord.: 45.158293,10.796525; Stato di conservazione: esistente; Uso attuale: Archivio di Stato e Biblioteca Teresiana; Note: già convento dei Gesuiti (e poi dei monaci Agostiniani) con annessa chiesa della Santissima Trinità);
Magazzino della provianda dell'Anconetta (Località: via Giacometti/piazza Anconetta; Coord.: 45.153156,10.797002; Stato di conservazione: esistente; Note: nel 1819 venne adibito a sede delle Pie case di Ricovero e d'Industria);
Polveriera di Santa Barbara (Kriegspulver Magazin Sankt Barbara) (Località: piazza Polveriera; Coord.: 45.151042,10.798717; Stato di conservazione: scomparsa);
Caserma di Cavalleria di Santa Paola (Cavallerie Caserne Sankt Paola) (Località: piazza dei Mille; Coord.: 45.149980,10.797189; Stato di conservazione: esistente; Note: già chiesa e convento delle monache Clarisse);
Polveriera di Santa Paola (Friedenspulver Magazin Sankt Paola) (Località: piazza dei Mille/piazza Quazza; Coord.: 45.149392,10.797634);
Polveriera di San Nicolò (Kriegspulver Magazin Sankt Nicolo) (Anno di costruzione: 1738 ca.; Località: vicolo Maestro; Coord.: 45.150478,10.802162; Stato di conservazione: esistente);
Deposito di Artiglieria di Gradaro con annessi laboratori pirotecnici (Artillerie Depot und Laboratorium Gradaro) (Località: viale Allende; Coord.: 45.148352,10.800046; Stato di conservazione: esistente; Note: già convento dei Padri Olivetani di San Marco con annessa chiesa di Santa Maria di Gradaro, venne adibito a deposito militare a partire dal 1775);
Magazzino per la paglia di Sant'Antonio (Stroh Depot Sankt Antonio) (Località: corso Garibaldi 88; Coord.: 45.148298,10.795993; Stato di conservazione: scomparso; Note: già chiesa di Sant'Antonio Abate. Edificio demolito nel 1872 per fare posto al macello, ora biblioteca comunale);
NAH● Magazzino della provianda di San Vincenzo (Verpflegs Magazin Sankt Vicenzo) (Località: via Galdolfo/via Frattini; Coord.: 45.151881,10.795017; Stato di conservazione: esistente; Note: già convento di monache, nel 1810 venne adibito a uso militare. Negli anni 1837-1839 subisce interventi strutturali per renderlo a prova di bomba);
Polveriera di Sant'Anna (Kriegspulver Magazin Sankt Anna) (Anno di costruzione: 1852-1853; Località: viale Risorgimento/via Rippa, di fronte alla demolita omonima rondella; Coord.: 45.149585,10.790289; Stato di conservazione: scomparsa);
Armeria del Carmelino (Waffen Saal Sankt Carmelino) (Località: via Mazzini/via Giulio Romano; Coord.: 45.152115,10.790537; Stato di conservazione: parzialmente esistente; Note: già convento delle Madri carmelitane di Santa Maria del Paradiso, dette del Carmelino);
Residenza degli Ingegneri a San Cristoforo (Ingenieurs Haus Sankt Cristoforo) (Località: via Giulio Romano; Coord.: 45.152871,10.790098; Stato di conservazione: esistente; Note: già chiesa e convento dei Monaci Celestini e poi dei Padri Olivetani);
Deposito del Genio di San Sebastiano (Fortifications Depot Sankt Sebastiano) (Località: via Santi Martiri/via Acerbi; Coord.: 45.151130,10.788369);
Caserma di San Sebastiano (Caserne Sankt Sebastiano) (Località: largo XXIV Maggio; Coord.: 45.150573,10.787558; Stato di conservazione: esistente; Note: già convento di San Sebastiano);
Polveriera (Kriegspulvermagazin I) (Località: Cittadella, via Darsena/via Santa Maria Nuova; Coord.: 45.171813,10.785191; Stato di conservazione: esistente);
Polveriera (Kriegspulvermagazin II) (Località: Cittadella, adiacenze darsena (c/o Società Canottieri del Mincio); Coord.: 45.171187,10.784196; Stato di conservazione: scomparsa);
Polveriera (Pulvermagazin III) (Località: Cittadella, adiacenze SS62 via Verona/via San Giovanni Bono; Coord.: 45.173751,10.786905; Stato di conservazione: scomparsa);
Caserma Rossa (Infanterie Caserne Rossa) (Località: Cittadella, SS62 via Verona; Coord.: 45.173156,10.787202; Stato di conservazione: scomparsa);
Deposito materiali (Bau Material Schoppen) (Località: Cittadella, adiacenze SS62 via Verona; Coord.: 45.173274,10.787525);
Deposito affusti (Laffetten Depot) (Località: Cittadella, piazza Porta Giulia; Coord.: 45.172728,10.788175; Stato di conservazione: esistente);
Caserma di Porta Maggiore (Infanterie Caserne Porto Maggiore) (Località: Cittadella, piazza Porta Giulia; Coord.: 45.172313,10.787887; Stato di conservazione: esistente);
Sede Genio + Caserma di Artiglieria (Genie Gebäude + Artillerie Caserne) (Località: Cittadella, adiacenze via Santa Maria Nuova/SS62 via Verona; Coord.: 45.171798,10.786534; Stato di conservazione: scomparsa);
Deposito affusti (Laffetten Depot) (Località: Cittadella, SS62 via Verona; Coord.: 45.173274,10.787525; Stato di conservazione: scomparso);
Polveriera di Bosco Fontana (Friedenspulvermagazin) (Comune: Marmirolo; Località: Bosco Fontana; Stato di conservazione: scomparsa; Note: già eremo dei Benedettini Camaldolesi, venne distrutta per esplosione interna il 21 aprile 1848);
Polveriera di Stradella (Friedenspulvermagazin) (Anno di costruzione: 1820-1821; Stato di conservazione: scomparsa).

_________________________
1 Cfr: FERRARI Daniela, La città fortificata: Mantova nelle mappe ottocentesche del Kriegsarchiv di Vienna, Modena, Il Bulino, 2000, pagg. 99-108.
2 Cfr: G.M.U., 1867, pag. 186 (Elenco dei forti esistenti nel territorio del Dipartimento militare di Verona colle nuove denominazioni approvate per i medesimi).

*********************************************************
Torna indietro
*********************************************************
E-Mail: info@bunkerarcheo.it